L'e-commerce in Italia rappresenta un potente antidoto contro la crisi soprattutto per le Pmi, in grado di risollevare le vendite e mitigare gli effetti della recessione.Il sito B2B del gruppo PIXmania ha dato voce ai
rivenditori online affinché potessero descrivere al meglio lo stato dei loro servizi e azzardare una previsione sul
futuro dell’
e-commerce in Italia. Ne emerge un quadro tutto sommato positivo e il commercio elettronico appare come
potente antidoto contro la crisi, soprattutto per le Pmi.
Per le piccole e medie imprese, l’e-commerce rappresenta infatti una opportunità per mitigare gli effetti negativi della recessione che ha colpito il nostro Paese. In particolare, il 35% del campione ha riscontrato un
aumento delle vendite online a dispetto della crisi, mentre il 29% ha dichiarato di non aver rilevato sostanziali differenze.
La ricerca PIXmania sottolinea inoltre l’importanza per i rivenditori di affidarsi ad un servizio di dropshipment, in grado di ridurre drasticamente il costo di avvio di una nuova attività online, nonché le spese di logistica e magazzino.
Il 30% del campione dichiara infatti di aver effettuato
investimenti pari a una spesa tra i 500 e 1.000 euro, mentre il
32% risponde di aver sostenuto una cifra compresa
tra i 4.000 e i 5.000 euro. Si tratta quindi di cifre accessibili anche ai più giovani imprenditori e che non dovrebbero frenare neppure le attività che già risentono delle crisi dall’usufruire dei vantaggi legati alla vendita online.
Le previsioni appaiono di conseguenza piuttosto ottimistiche: il 30% degli intervistati vede il
commercio online come la
formula vincente di vendita in Italia per i prossimi anni, con un 39% del campione che prevede una forte crescita dell’e-commerce, soprattutto in alcuni settori commerciali. Il 35% si dichiara pronto ad
espandere la propria attività anche all’estero, soprattutto all’interno dei mercati europei.
Tullio Matteo Fanti- 25 gennaio 2012