Mediazione Civile e Commerciale

La riforma della mediazione civile ha come obiettivo principale quello di offrire al cittadino uno strumento più semplice, veloce e con tempi e costi certi del ricorso in Tribunale, riducendo il flusso in ingresso di nuove cause nel sistema Giustizia.
La mediazione grazie ai costi esigui e certi in funzione del valore  della controversia, alla  semplicità della procedura, alla libertà assoluta delle parti in ogni fase della controversia di rinunciare alla procedura (se la conciliazione non arriva si può sempre andare davanti al giudice) è una soluzione concordata e non combattuta, senza vincitori né vinti che non interrompe i rapporti.
Inoltre l’istituto della mediazione, una volta che sia diventato pervasivo nella cultura italiana, contribuirà a cambiare il tipo di approccio, da avversariale (oggi dominante) a non avversariale della gestione delle controversie.

Vantaggi della mediazione

a)    Tempi ridottissimi - Primo e spesso unico  decisivo incontro entro pochi giorni dall’accettazione delle parti (la durata complessiva della procedura, da regolamento SIC&A, sarà al massimo di 90 gg).  A tal proposito si pensi al valore del “tempo” per le aziende.‏
b)    Costi - Ridottissimi e certi in funzione del valore  della controversia. Minimi costi amministrativi e minime esigenze burocratiche. (quanto sarà costata alla fine la causa fra costi legali, amministrativi, tempo perso ecc.?)‏
c)    Semplicità procedura - Ad es. libertà assoluta delle parti in ogni fase della controversia di rinunciare alla procedura (Se la conciliazione non arriva si può sempre andare davanti al giudice)‏
d)    Soprattutto - è una soluzione concordata, non combattuta (win\win), senza vincitori né vinti
e)    Non interrompe rapporti - anzi può risanare o allargare rapporti “complicati” consentendo alle imprese di migliorare le condizioni del proprio business

Come si svolge

Una delle parti (o entrambe congiuntamente) presentano l’istanza di mediazione; corredandola di una descrizione dei fatti e dei documenti necessari: SIC&A si occupa di convocare, se necessario, l’altra parte e, ottenuta l’adesione, fissa entro 15 giorni la data del primo incontro che si dovrà tenere nei 30 gg lavorativi dalla data di presentazione dell’istanza. In quella sede, con colloqui mirati, eventualmente anche separati, il conciliatore cerca di:
1.    Individuare le reali cause della controversia
2.    Spogliare la controversia degli aspetti emozionali che allontanano la soluzione
3.    Aiutare le parti ad individuare, con spirito costruttivo la via d’uscita
4.    Stringere le fila della trattativa
5.    Elaborare un verbale di conciliazione concordata
6.    In alternativa, prendere atto dell’impossibilità dalla soluzione concordata, ma avendo sicuramente chiarito meglio a tutti i termini del contrasto

Le materie oggetto della mediazione

In via generale si può decidere di utilizzare il procedimento di mediazione per conciliare una lite in materia civile e commerciale che verta su diritti disponibili. Non è invece ammissibile per liti che vertano su diritti indisponibili (quali ad. es. Diritto di famiglia).
In particolare le materie individuate dall'art. 5 del D.Lgs. 4 marzo 2010, n.28, per le quali dal 20 marzo 2011 il tentativo di mediazione è  obbligatorio, sono le seguenti:
- diritti reali
- divisione
- successioni ereditarie
- patti di famiglia
-  locazione
- comodato
- affitto di aziende
- risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
- contratti assicurativi, bancari e finanziari
(L’obbligatorietà per le numerosissime controversie in materia di condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, è stata differita al 20 marzo 2012 per consentire un avvio graduale del meccanismo.)

Caratteristiche del verbale di conciliazione a seguito di mediazione definita con successo e vantaggi fiscali

- Il verbale di conciliazione, omologato dal Presidente del Tribunale , costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.
- Tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.  
- Il verbale di conciliazione è esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro, altrimenti l'imposta è dovuta per la parte eccedente.
- Inoltre alle parti che corrispondono l'indennità ai soggetti abilitati a svolgere il procedimento di mediazione presso gli organismi è riconosciuto, in caso di successo della mediazione, un credito d'imposta commisurato all'indennità stessa, fino a concorrenza di euro cinquecento. In caso di insuccesso della mediazione, il credito d'imposta è ridotto della metà.



Una nuova opportunità:  diventare mediatore

Nasce l’opportunità per i professionisti di ampliare la gamma dei servizi offerti alla propria clientela, ma non solo.
Partecipando ad un percorso formativo e superando le prove d’esame, si ottiene la certificazione per esercitare la professione di Mediatore e Conciliatore.
READYTEC SpA ha siglato un accordo di partnership con SIC&A Srl che permetterà ai propri clienti di beneficiare  della convenzione con una rete estremamente qualificata e capillarmente presente su tutto il territorio nazionale.

SIC&A S.R.L. è iscritta al n. 46 del Registro degli Organismi di Mediazione e al n.110 dell'Elenco degli enti abilitati a tenere corsi di formazione per mediatori civili e commerciali presso il Ministero della Giustizia.
Il corpo docente di SIC&A srl è costituito integralmente da docenti universitari e da professionisti in qualità di esperti.

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